Muscoli: il corpo ti parla

I muscoli hanno un significato più ampio nella pratica della Kinesiologia Specializzata. La caratteristica che differenzia la Kinesiologia, sia Applicata che Specializzata, da altre discipline Bio Naturali, o da altri metodi olistici, è la possibilità di dialogare con il corpo utilizzando i muscoli come indicatori di stress a vari livelli e come indicatori di cosa il corpo ha bisogno per alleviare questi stress.

I muscoli diventano così una ‘finestra somatica’ che ci permette di evidenziare in quale area intervenire e come intervenire, per permettere al corpo di attivare in modo più efficiente le sue naturali capacità di autoregolazione, ritornando il più possibile ad una condizione di benessere e salute.

Un muscolo non è quindi solo indicatore di squilibri strutturali circoscritti ad esso, ma permette anche di evidenziare stress in altre aree del corpo e a diversi livelli: strutturale, emotivo, biochimico ed energetico.

Attraverso l’uso dei Riflessi Neurolinfatici, il Dr. George Goodheart, padre della Kinesiologia Applicata, ha potuto stabilire un collegamento fra i muscoli del corpo e i vari organi e ghiandole ponendo le basi di una più profonda connessione tra l’aspetto somatico e viscerale. Successivamente il Dr. Goodheart ha integrato, in questa relazione, l’aspetto energetico proveniente dalla Medicina Cinese, mettendo in correlazione i muscoli con i canali energetici del corpo.

Questa triade, Muscolo-Organo-Meridiano, è una delle basi di lavoro della Kinesiologia Specializzata; non deve essere vista come una relazione rigida, ma come punto di riferimento all’indagine energetico-funzionale messa in campo attraverso il Test Muscolare.

La possibilità di poter dialogare con il corpo attraverso il Test Muscolare è l’aspetto più potente di questo metodo, perché si può riuscire a risalire alle cause di uno squilibrio e a porvi rimedio senza focalizzarsi esclusivamente sui sintomi. Il riequilibrio di Kinesiologia Specializzata, infatti, si concentra sulla persona e non sul sintomo, lavorando in modo olistico risalendo anche alle cause dell’eventuale disagio.

Un fattore importante per una corretta indagine energetico-funzionale è la giusta esecuzione e la giusta interpretazione dei Test Muscolari, che necessita studio e pratica ma sopratutto attenzione e ascolto della risposta del corpo. Naturalmente, utilizziamo i muscoli come ‘strumenti’, ma quello che noi valutiamo veramente, è la risposta del Sistema Nervoso. Il tono basale di un muscolo e il suo livello di contrazione, vengono regolati dal Sistema Nervoso. In questo senso, il test muscolare è un test neurologico manuale, dove si valuta la capacità del sistema nervoso di regolare efficacemente il muscolo per sostenere un aumento di carico (pressione) e permettere ad esso di mantenere la sua posizione senza sforzo. Se ciò non avviene, è necessario indagare cosa porta squilibrio al circuito e porvi rimedio.

L’indagine energetico-funzionale svolta con il Test Muscolare è completata da contatti su zone del corpo e da provocazioni (challenges, in inglese) che sfidano il sistema nervoso ed evidenziano un relativo stress.

Ad esempio, possiamo toccare un riflesso sul corpo e vedere se questo cambia la risposta del muscolo, oppure possiamo applicare una leggera spinta in varie direzioni su una vertebra o su altre ossa del corpo e vedere se questo stimolo porta un peggioramento della risposta al Test.

Le possibilità sono molteplici: anche l’udire una parola o pensare ad una situazione, o ad una persona, possono cambiare drasticamente la risposta del test. In questo caso è necessario contestualizzare il significato della risposta, in modo da aumentare la consapevolezza della persona, al fine di capire quali cambiamenti effettuare per poter cambiare in meglio la situazione.

La possibilità di dialogare attraverso i muscoli è il fondamento del metodo, le modalità di intervento per alleviare il disagio sono molteplici e dipendono dal tipo di stress evidenziato e da ciò che il corpo preferisce al momento. Nel corso degli anni, a cominciare dagli anni ’60 del 900, sono state introdotte nella pratica kinesiologica differenti tecniche correttive che intervengono in ambito strutturale, biochimico, emozionale ed energetico.

Consapevolezza Alimentare

La valutazione kinesiologica di alimenti, tramite il Test Muscolare Manuale, è una parte importante del riequilibrio di Kinesiologia Specializzata. Spesso il corpo ci evidenzia la necessità di valutare l’alimentazione della persona, indipendentemente dal tipo di disagio che essa lamenta. E’ facile, infatti, che uno stress alimentare, che genera squilibrio all’intestino tenue, possa enfatizzare lo stress emotivo o generare problematiche strutturali, dovute a squilibri muscolari originati da questi stress.

In Kinesiologia Specializzata non si effettua la valutazione a tappeto delle ‘intolleranze alimentari’, ma ci si concentra su alcuni alimenti specifici, su indicazione della persona, che si sospetta possano creare problemi. Al contrario, si può anche valutare la necessità di integrare nella propria alimentazione alimenti che il test muscolare evidenzia come beneifici.

Non si fabbricano ‘diete’ per la persona, ma si valuta esclusivamente la risposta del corpo ad uno specifico alimento oppure ad una combinazione di alimenti. Sono informazioni utili per la persona che sceglierà come integrarle nella sua quotidianità. Da qui il nome “Consapevolezza Alimentare”.

Alimenti biocidi

Chiamiamo ‘alimenti biocidi‘ (un nome forse troppo esagerato, ma indicativo) gli alimenti che stressano il corpo, che possono causare problematiche subito dopo l’assunzione o più avanti nel tempo. Ovviamente, in questa categoria, rientrano anche i cibi ai quali si è allergici pesantemente, ma in questo caso il test ha poco senso, considerando la palese reazione del corpo ad essi. Questi alimenti vanno sicuramente evitati.

Gli alimenti al quali siamo sensibili, ma che non manifestano un problema che possiamo immediatamente collegare ad essi, sono valutati con il test muscolare che indicherà uno stress. Ci sono diversi gradi di sensibilità, e questi alimenti o vanno evitati per un po’ di tempo oppure mangiati esclusivamente ha intervalli abbastanza lunghi.

Spesso, questi alimenti ‘biocidi’, si mostrano tali perché l’energia e le risorse del corpo della persona sono disorganizzate o in squilibrio. Riequilibrando il copro con le tecniche appropriate, questi alimenti non si mostreranno più tali. C’è sempre l’indicazione di non abusarne e separarne l’assunzione almeno ogni 3-4 giorni, per non creare accumulo.

Un’altra cosa che è importante da valutare è la combinazione di un alimento con altri, che potrebbe disorganizzare o meno il corpo.

Alimenti biogeni

Chiamiamo ‘alimenti biogeni‘ gli alimenti che migliorano e riorganizzano l’energia e le risorse del corpo. Possono essere valutati semplicemente come tali, da inserire nella propria alimentazione, oppure in relazione a stress specifici, come uno squilibrio dell’area di intestino tenue o di stomaco. Sono comunque alimenti importanti da integrare.

Un alimento biogeno può avere un effetto locale o sistemico, così come anche un alimento biocida:

  • Effetto locale: quando solo alcuni settori del corpo ne beneficiano.
  • Effetto sistemico: quando tutto il sistema ne beneficia. Sono alimenti più importanti.

Reset” dello stress dell’alimento

Quando si indaga su un settore specifico del corpo, ad esempio l’aspetto energetico di intestino tenue, oltre a valutare alimenti che causano stress in quell’area specifica, si effettua anche il ‘reset’ dello stress per riequilibrare l’area. Questo può portare ad un cambiamento della risposta del corpo all’alimento, ma questo non significa che si possa assumere con leggerezza: è sempre consigliato provare ad evitarlo per un po’ di tempo.

Stress del cambiamento alimentare

Una volta che sono state evidenziate le informazioni sugli alimenti, segurle sarebbe la cosa giusta da fare. Alla fine, comunque, è resposnabilità della persona decidere se seguire le indicazioni o meno. Qui possono sorgere dei problemi. Spesso per la persona si genera uno stress emotivo in relazione al cambiamento alimentare. Il risultato è che la persona non cambia nulla delle sue vecchie abitudini, oppure ci prova per qualche giorno e alla fine si arrende più stressato di prima.

A questo punto si chiede alla persona di pensare a fare questo cambiamento alimentare e si valuta la presenza o meno di stress emotivo. Se presente, e se la persona vuole fare questo cambiamento, si lavorerà per disinnescare questo stress.

A volte la persona non vuole proprio eliminare dalla sua alimentazione uno o più alimenti biocidi; questo può essere proprio un rifiuto volontario o perché pensa di non essere in grado di farlo. Quest’ultimo caso può nascondere un autosabotaggio che verrà riequilibrato di conseguenza, sempre se la persona da il permesso.

Se proprio la persona non vuole eliminare un alimento biocida dalla dieta, si può verificare se esiste qualche alimento che compensi lo stress del biocida, che si provvederà poi ad integrare.

La valutazione alimentare è molto complessa perchèé non si lascia niente al caso, si cerca di valutare ogni aspetto affinché la persona possa seguire le informazioni ottenute senza entrare in uno stato di stress.

Indicatori fisici dello stress

Se possibile, durante il riequilibrio, si può verificare con l’alimento il cambiamento di alcuni parametri fisici come, ad esempio, il raggio di movimento (ROM) di una parte del corpo e l’intensità di un eventuale dolore. E’ un test dell’alimento senza l’uso del Test Muscolare, semplicemente, tenendo in bocca un pezzettino di alimento, sentendone il sapore, si verifica se questi indicatori cambiano in meglio o in peggio. Un dolore può migliorare o peggiorare, e il ROM migliorare o peggiorare.

Questa è sicuramente un’indicazione oggettiva dell’effetto dell’alimento sul corpo, effetto che cessa nel momento che l’alimento viene ingoiato o espulso.

In studio, si tende ad eseguire la valutazione alimentare con fiale test anziché con l’alimento vero, ed è impossibile eseguire questo tipo di valutazione. Con l’alimento vero la valutazione può essere eseguita ponendone una piccola parte sulla lingua, così da attivare i recettori del gusto e dare l’informazione al Sistema Nervoso Centrale che quel nutriente o alimento si trova ora dentro il corpo.

La fiala test lavora sulla frequenza o ‘vibrazione’ della sostanza e della sua interazione con il campo energetico del corpo. Comunque, la risposta al Test Muscolare è simile.

Il Sistema Glinfatico

Il Sistema Glinfatico è essenzialmente il “servizio di pulizia” notturno del nostro cervello. È una scoperta relativamente recente che ha rivoluzionato il modo in cui intendiamo la salute cerebrale.

Proprio come il sistema linfatico pulisce il resto del corpo, il Sistema Glinfatico è una via di sbarco per i rifiuti metabolici del sistema nervoso centrale. Il suo compito principale è drenare le proteine tossiche, come la beta-amiloide (legata all’Alzheimer), che si accumulano durante la giornata.

Il meccanismo si basa sul liquido cerebrospinale (CSF). Il CSF viene spinto attraverso il tessuto cerebrale, “lavando” via i rifiuti dalle cellule. Questo processo è mediato dalle cellule gliali (da cui il nome “glinfatico”), in particolare dagli astrociti.

L’importanza del sonno

Il Sistema Glinfatico è quasi totalmente inattivo mentre siamo svegli. Si attiva drasticamente durante il sonno profondo: durante il riposo, le cellule cerebrali si rimpiccioliscono, aumentando lo spazio interstiziale. Questo permette al “flusso di pulizia” di scorrere molto più velocemente (fino a 10 volte di più rispetto alla veglia).

Perché è importante? Una cronica mancanza di sonno impedisce al cervello di “fare le pulizie”, portando a un accumulo di tossine che, nel lungo periodo, è associato al declino cognitivo e a malattie neurodegenerative.

La posizione nel sonno: Il potere del fianco
La ricerca suggerisce che la posizione laterale (dormire sul fianco) sia la più efficace per il trasporto glinfatico rispetto alla posizione supina (pancia in su) o prona (pancia in giù). Sembra che la gravità e l’allineamento del collo in questa posizione favoriscano un miglior deflusso venoso e linfatico dal cranio.

Un piccolo accorgimento tecnico: se dormi sul fianco, assicurati che il cuscino abbia l’altezza giusta per mantenere la colonna vertebrale e il collo allineati: un collo troppo inclinato può comprimere le vene giugulari, ostacolando l’uscita dei liquidi dal cervello.

Qualità del sonno (Onde lente)
Il sistema glinfatico non lavora in un sonno qualsiasi, ma durante il sonno profondo a onde lente (Non-REM).

  • Regolarità: Cerca di andare a dormire e svegliarti alla stessa ora per stabilizzare i ritmi circadiani.
  • Temperatura: Una stanza fresca (circa 18-19°C) favorisce l’entrata nel sonno profondo.
  • No Alcol: Anche se l’alcol aiuta ad addormentarsi, frammenta il sonno e riduce drasticamente la fase profonda, sabotando le pulizie notturne.

Idratazione e Alimentazione

  • Acqua: Il sistema glinfatico sposta fluidi. Se sei disidratato, la viscosità del liquido cerebrospinale cambia e il lavaggio è meno fluido.
  • Omega-3: Gli acidi grassi presenti nel pesce o nelle noci mantengono le membrane delle cellule gliali elastiche e funzionali.
  • Digiuno intermittente: Alcuni studi preliminari indicano che brevi periodi di digiuno possono stimolare l’autofagia e migliorare l’efficienza dei sistemi di pulizia cellulare.

Gestione dello stress e Respirazione
Il Sistema Glinfatico è modulato dal sistema nervoso autonomo. Lo stress cronico mantiene alto il tono simpatico (attacco o fuga), che tende a inibire il flusso glinfatico. Pratiche di respirazione profonda prima di dormire attivano il sistema parasimpatico, permettendo un migliore rilassamento per la notte.

Il suono rosa pulsato può essere utile per aumentare il rilassamento e favorire un sonno profondo di maggior qualità.

Attraverso il Riequilibrio Kinesiologico è possibile allentare gli stati di tensione e stress che impediscono il corretto funzionamento del Sistema Glinfatico migliorando anche la qualità del sonno.

Un libro di approfondimento sul Sistema Glinfatico.

Stop allo Stress

CORSO DI AUTOTRATTAMENTO
Non è previsto l’insegnamento del Test Muscolare

Chiamiamo “stress” qualsiasi situazione spiacevole che non accettiamo ma che siamo costretti ad affrontare. In realtà lo “stress” è la risposta del corpo a diversi fattori, fisici, chimici, emotivi o ambientali, che lo costringono ad adattarsi utilizzando risorse ed energie.

Saranno presentate delle semplici tecniche, mutuate dalla Kinesiologia Specializzata, che possono aiutare in situazioni di stress di diversa natura: tecniche per alleviare tensioni o dolori, tecniche per l’alleviamento dello stress emotivo, tecniche che lavorano sull’integrazione emisferica e visiva utili in caso di difficoltà di apprendimento, ecc..

Combinando queste tecniche si ottengono dei protocolli di auto-riequilibrio utili per diversi disagi o semplicemente per un riequilibrio quotidiano. E’ possibile integrare questo tipo di lavoro con il proprio allenamento quotidiano combinando le tecniche con esercizi di potenziamento, allungamento o mobilizzazione.

Tipo: webinar o in presenza
Ore: 8
Prerequisiti: nessuno

Programma:

  • Breve introduzione alla Kinesiologia
  • Acqua e “Switching”
  • I Riflessi utilizzati
  • Tecniche per Stress Fisici
    • Riequilibrio dei muscoli reattivi e congelati
    • Rilassamento del collo
    • Srotolamento delle orecchie
    • Rilassamento ATM
    • Micromovimenti per la zona cervicale
    • Esercizio della Civetta
    • Riequilibrio per i muscoli delle spalle
    • Micromovimenti per le spalle
    • Rilassamento del polso
    • Riequilibrio della parte bassa della schiena
    • Rilassamento dei piedi
    • Riequilibrio rapido per l’andatura
    • Rilassamento e allungamento del polpaccio
    • Ammortizzatori
  • Tecniche per Stress Emotivi
    • Alleviamento Stress Emotivo (ASE)
    • Agganciamento di Cook
    • Contrazione e rilassamento
    • Affermazioni
    • Respirazione diaframmatica
  • Tecniche per l’Integrazione cerebrale e visiva
    • Riequilibrio dell’inibizione visiva
    • Movimenti incrociati
    • Integrazione emisferica
    • Otto pigro
    • Riequilibrio degli occhi reattivi
  • Tecnica per Stress Nutrizionali e ambientali
    • Sensibilità alimentari e ambientali
  • Punti di digitopressione
  • Mettiamo tutto assieme: procedure di auto-riequilibrio

Scopri se il corso è in programma

Se sei interessato al corso, ma non è ancora in programma, scrivimi compilando il modulo sulla pagina contatti, quando sarà programmato, ti verrà inviata una mail informativa.

Stop al Dolore

CORSO DI AUTOTRATTAMENTO
Non è previsto l’insegnamento del Test Muscolare

Tecniche di Kinesiologia per alleviare il dolore in modo semplice e naturale.

Il dolore è un segnale del corpo che c’è qualcosa che non va, qualcosa su cui puntare l’attenzione. Se il dolore è dato da una lesione dei tessuti, queste tecniche possono alleviarlo per breve tempo, mentre se il dolore è dato, ad esempio, da blocchi energetici, cause funzionali neurologiche o viscerali (ad es. pattern di reattività muscolari o organi un po’ congestionati), tensioni muscolari, queste tecniche possono essere veramente di aiuto.

Il dolore provoca nel corpo diversi effetti: somatici, autonomi e anche emotivi, ed il corpo può mantenerne la memoria, memoria che, anche a distanza di tempo, può disturbare il normale funzionamento della fisiologia del corpo. In Kinesiologia si indaga sulla presenza di queste memorie e una volta evidenziate, vengono rimosse in via definita.

Per quanto riguarda l’aspetto motorio, la memoria del dolore può rendere differente il livello di tono muscolare basale tra un lato e l’altro del corpo, può causare disorganizzazione neurologica, altro aspetto indagato e corretto in Kinesiologia, rendere squilibrata la comunicazione fra muscoli del corpo e disturbare la coordinazione e l’equilibrio, ecc…

Il dolore ha un impatto sulla nostra vita, sia fisico che emotivo, e non va trascurato. Certo il corpo mette in atto tutti quei meccanismi che servono per riportare in omeostasi il sistema eliminando il dolore, ma queste tecniche e i riequilibri di Kinesiologia aiutano il corpo a trovare questo equilibrio più facilmente.

Tipo: webinar o in presenza
Ore: 4
Prerequisiti: nessuno

Programma:

  • Il dolore e la teoria del cancello
  • Riequilibrio dei muscoli reattivi e congelati
  • Bloccare la Stimolazione dei Nocicettori (NSB)
  • Massaggio dei Riflessi Neurolinfatici
  • Riequilibrio all’ora del giorno
  • Aspetto emozionale del dolore
  • Riequilibrio all’ora del giorno per aree specifiche
  • Mal di testa
  • Noduli muscolari e ampiezza di movimento
  • Nutrienti per alleviare il dolore
  • Protocollo di autotrattamento

Scopri se il corso è in programma

Se sei interessato al corso, ma non è ancora in programma, scrivimi compilando il modulo sulla pagina contatti, quando sarà programmato, ti verrà inviata una mail informativa.

Finestre sul mondo

CORSO DI AUTOTRATTAMENTO
Non è previsto l’insegnamento del Test Muscolare

Un corso che si focalizza sul sistema visivo e che raccoglie tecniche, esercizi e pratiche che possono portare beneficio agli occhi. Le tecniche presentate derivano da pratiche di riequilibrio della Kinesiologia Specializzata e della Medicina Cinese.

In questo coro sono utilizzati i Riflessi Neurolinfatici e Neurovascolari, ampiamente utilizzati in Kinesiologia Specializzata, e punti di digitopressione dei meridiani energetici della medicina cinese che hanno effetti benefici sugli occhi. Non ci si focalizzerà solamente sugli occhi, ma anche sulle strutture del corpo che hanno un collegamento funzionale con gli occhi, in relazione ad equilibrio e postura: zona cervicale, cranio e articolazione temporo-mandibolare e piedi. Si lavorerà anche sull’integrazione dei campi visivi, che può alleviare gli stress degli occhi, e del sistema nervoso centrale, nella focalizzazione sul campo mediano, dove i campi visivi destro e sinistro si sovrappongono.

Vengono anche inserite nel corso informazioni che riguardano nutrienti benefici per gli occhi e che possono mantenere il sistema visivo in salute.

Tipo: Presenza o webinar
Ore: 4
Prerequisiti: nessuno
Materiale: manuale del corso in forma cartacea o pdf in caso di frequentazione online

Programma:

  • Il Sistema Visivo
  • I Riflessi e le modalità utilizzate nei riequilibri
  • Riequilibrio dell’inibizione visiva
  • Riequilibrio rapido per i Muscoli Reattivi e Muscoli Congelati
  • Punti degli occhi della testa
  • Riequilibrio per gli occhi reattivi
  • Zona cervicale: suboccipitali e muscoli del collo
  • Srotolamento delle orecchie
  • Stress delle ossa craniali
  • Rilassamento Articolazione Temporo-Mandibolare
  • Rilassamento dei piedi e del polpaccio
  • Energia di Reni e Fegato
  • Punti del sistema dell’occhio
  • Qi Gong e massaggio per gli occhi
  • Otto pigro
  • Alleviamento dello Stress Emotivo (A.S.E.)
  • Nutrienti ed alimenti benefici per gli occhi

Scopri se il corso è in programma

Se sei interessato al corso, ma non è ancora in programma, scrivimi compilando il modulo sulla pagina contatti, quando sarà programmato, ti verrà inviata una mail informativa.

Riflessi Neurolinfatici

Questo corso di Kinesiologia Specializzata introduce i Riflessi Neurolinfatici, così come vengono utilizzati nei riequilibri kinesiologici. E’ un corso aperto a tutti, che offre semplici tecniche di riequilibrio per alleviare il dolore, aumentare l’energia del corpo, stimolare il sistema linfatico e immunitario e alleviare lo stress del corpo in relazione ad alimenti e sostanze alle quali si è sensibili.

I Riflessi Neurolinfatici, scoperti dall’osteopata il Dr. Frank Chapman, sono collegati alla funzionalità di organi e ghiandole, e vengono utilizzati sia per l’indagine sia per il trattamento. In Kinesiologia Specializzata si valutano per sapere quale organo è coinvolto in uno specifico stress, e vengono stimolati con diverse modalità a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

Il Test Muscolare Manuale è lo strumento con il quale il Kinesiologo dialoga con il corpo per verificare quale area è in stress e quale modalità di intervento è la più opportuna per riportare equilibrio. Nel corso si apprenderà il modo corretto di eseguirlo, e come assicurarsi che le risposte del test siano coerenti e veritiere.

PROGRAMMA CORSO

Ore: 6
Prerequisiti: nessuno

Programma:

  • I Riflessi Neurolinfatici
    • Storia, cosa sono, come si trattano
  • Collegamento con organi, sistemi, meridiani
  • Test Muscolare – Deltoide Anteriore
  • Acqua, “Switching”, Iperenergia su Vaso Concezione
  • Muscolo congelato
  • Localizzazione del Circuito
  • Massaggio generale dei riflessi
  • Riflessi Neurolinfatici per aree
  • Movimento incrociato – Cross Crawl
  • Sensibilità ad alimenti e sostanze

Scopri se il corso è in programma

Se sei interessato al corso, ma non è ancora in programma, scrivimi compilando il modulo sulla pagina contatti, quando sarà programmato, ti verrà inviata una mail informativa.

Emotional Balance

Ogni situazione stressante, stress emotivo in famiglia o al lavoro, depaupera le nostre risorse energetiche. Molto spesso è il nostro modo di vivere una certa situazione a causare stress, altre volte non riusciamo ad accettare le cose come sono andate o come vanno anche se non abbiamo nessun modo per cambiarla al momento.

Lo stress è un’attivazione aspecifica del corpo per prepararsi a combattere o a fuggire, ad affrontare o a resistere ad un pericolo. Alcune volte il pericolo è reale, ma nella nostra società molto spesso rispondiamo a pericoli solamente percepiti come tali, ma non presenti qui ed ora, proiettati nel futuro o vissuti nel passato.

In questo breve corso di Kinesiologia, si apprenderà l’esecuzione corretta del Test Muscolare Manuale e alcune tecniche efficaci per alleviare lo stress emozionale ed aiutarci a riprendere in mano la nostra vita e le nostre risorse energetiche.

Queste tecniche possono essere utilizzate anche come auto-trattamento senza l’uso del Test Muscolare.

PROGRAMMA CORSO

Ore: 8
Modalità: in presenza
Prerequisiti: nessuno

Programma:

  • Conoscere lo stress
  • Test Muscolare – Deltoide Anteriore
  • Acqua, “Switching”, muscolo congelato
  • Alleviamento dello Stress Emotivo (A.S.E.)
  • Aggaciamento di Cook
  • Contrazione e rilassamento
  • Affermazioni
  • Musica per alleviare lo stress
  • Respirazione diaframmatica
  • Ciclo dei Neurovascolari
  • Movimento incrociato – Cross Crawl
  • Arcobaleno rilassante

Scopri se il corso è in programma

Se sei interessato al corso, ma non è ancora in programma, scrivimi compilando il modulo sulla pagina contatti, quando sarà programmato, ti verrà inviata una mail informativa.

I 14 Muscoli Ipertonici (più 1)

Nella Kinesiologia Specializzata e Applicata si eseguono i test dei muscoli portandoli in una posizione di contrazione. Questo tipo di test mostra dove noi abbiamo più bisogno di mettere le nostre energie per raggiungere i nostri obiettivi. Nell’Hyperton-X i muscoli si valutano con test in estensione. Questo tipo di test mostra dove noi stiamo bloccando le nostre energie, dove sono le nostre fissazioni. Sono come due aspetti della stessa medaglia e permettono di avere una visione più ampia della situazione.

I muscoli ci forniscono informazioni su come noi ci rapportiamo in relazione ad una determinata situazione e sono un riflesso di aspetti energetici, posturali, nutrizionali e mentali.

Nell’Hyperton-X, metodo dei muscoli ipertonici, il muscolo è verificato nella fase di estensione ed è l’unico metodo che testa un muscolo in estensione

Testando un muscolo in contrazione i muscoli antagonisti si rilassano (inibizione autogenica) mentre invece testando il muscolo nella sua massima estensione i muscoli antagonisti concorrono all’allungamento.

In Contrazione si pone l’enfasi prevalentemente nelle aree IPOATTIVE (che sono inibite) mentre nell’Hyperton-X l’attenzione è portata nelle parti che sono IPERATTIVE, troppo attive, e sono il punto dove la persona pone di continuo la sua energia.

L’Hyperton-X mostra la fissazione (la mancanza di elasticità) mentale/fisica dove la persona continua a ripetere lo stesso sforzo, dove usa la stessa idea per raggiungere un obiettivo.

Per chi lavora sull’equilibrio posturale riuscire a bilanciare tanto i muscoli ipotonici così come quelli ipertonici (Hyperton-X) diventa un importante strumento di equilibrio.

Testando un muscolo nelle sue connessioni in contrazione e subito dopo nella sua estensione si ottiene una potente attivazione dei meccanismi NEURO-fisiologici e di consapevolezza che ripristinano con maggiore efficacia lo stato di omeostasi e la capacità del corpo di autoguarirsi.

Spesso accade che la persona rimane stupita perché capisce il suo impegno eccessivo e nel contempo l’area dove deve versare la sua energia.

Per chi ha già fatto il corso Kinesiologia Base 1, dove si impara ad eseguire il test in contrazione dei 14 muscoli principali, più il Diaframma, ognuno legato ad un meridiano specifico, questo corso fornisce utili strumenti di valutazione dell’altra faccia della medaglia.

PROGRAMMA CORSO

Ore: 16
Modalità: in presenza
Prerequisiti: nessuno, ma è preferibile avere frequentato Kinesiologia Base 1, oppure conoscere il test muscolare.

Programma:

  • Principi dell‘Hyperton-X
  • Test del muscolo indicatore in estensione (ipertonicità)
  • Test del Diaframma ipertonico
  • Test dei 14 muscoli in ipertonia (test in estensione)
    • Sovraspinato
    • Grande Rotondo
    • Gran Pettorale Clavicolare
    • Grande Dorsale
    • Sottoscapolare
    • Quadricipite Femorale
    • Peronieri
    • Psoas
    • Gluteo Medio
    • Piccolo Rotondo
    • Deltoide Anteriore
    • Gran Pettorale Sternale
    • Dentato Anteriore
    • Tensore della Fascia Lata.
  • Tratti di Meridiano associati ai muscoli in ipertono.
  • Diagramma dei 5 elementi.

Scopri se il corso è in programma

Se sei interessato al corso, ma non è ancora in programma, scrivimi compilando il modulo sulla pagina contatti, quando sarà programmato, ti verrà inviata una mail informativa.

Kinesiologia Base 2

Il corso Kinesiologia Base 2 è il completamento del corso Kinesiologia Base 1.

In questa parte si aggiungono altri muscoli, collegati ad importanti aree fisiologiche come le surrenali e il sistema immunitario, si apprenderà anche ad eseguire una corretta valutazione di alimenti e sostanze che aumentano o tolgono energia al corpo e alcune tecniche che lavorano su alcuni aspetti dei circuiti di controllo cerebrali e sugli stress elettromagnetici.

PROGRAMMA CORSO

Ore minime: 16
Modalità: in presenza
Prerequisiti: Kinesiologia Base 1

Programma:

  • Riequilibrio e contesto – il potenziale del riequilibrio
  • Riflessi correttivi
    • Organo Tendineo del Golgi
    • Cellule a fuso
    • Fissazioni – Riflessi spinali
    • Nutrizione
  • Muscoli
    • Flessori del collo
    • Trapezio medio e inferiore
    • Addominali (retto e obliqui)
    • Sartorio
    • Gracile
    • Infraspinato
    • Muscoli iperfacilitati
    • Sedazione con le tecniche conosciute
    • Evidenziare i muscoli prioritari
    • Immissione in circuito
  • Nutrizione
    • Nutriente locale e nutriente sistemico
    • Modo C1
      • Valutazione e correzione
    • Nutriente / alimento per caricare un muscolo
    • Valutazione energetica alimenti – biogeni e biocidi
    • Reset stress alimentare
  • Integrazione neurologica
    • Integrazione oculare
    • Integrazione auricolare
    • Stress craniali
    • Movimenti incrociati – Cross Crawl
    • Propriocettori del piede
    • Rilassamento della ATM

Scopri se il corso è in programma

Se sei interessato al corso, ma non è ancora in programma, scrivimi compilando il modulo sulla pagina contatti, quando sarà programmato, ti verrà inviata una mail informativa.