Consapevolezza Alimentare

La valutazione kinesiologica di alimenti, tramite il Test Muscolare Manuale, è una parte importante del riequilibrio di Kinesiologia Specializzata. Spesso il corpo ci evidenzia la necessità di valutare l’alimentazione della persona, indipendentemente dal tipo di disagio che essa lamenta. E’ facile, infatti, che uno stress alimentare, che genera squilibrio all’intestino tenue, possa enfatizzare lo stress emotivo o generare problematiche strutturali, dovute a squilibri muscolari originati da questi stress.

In Kinesiologia Specializzata non si effettua la valutazione a tappeto delle ‘intolleranze alimentari’, ma ci si concentra su alcuni alimenti specifici, su indicazione della persona, che si sospetta possano creare problemi. Al contrario, si può anche valutare la necessità di integrare nella propria alimentazione alimenti che il test muscolare evidenzia come beneifici.

Non si fabbricano ‘diete’ per la persona, ma si valuta esclusivamente la risposta del corpo ad uno specifico alimento oppure ad una combinazione di alimenti. Sono informazioni utili per la persona che sceglierà come integrarle nella sua quotidianità. Da qui il nome “Consapevolezza Alimentare”.

Alimenti biocidi

Chiamiamo ‘alimenti biocidi‘ (un nome forse troppo esagerato, ma indicativo) gli alimenti che stressano il corpo, che possono causare problematiche subito dopo l’assunzione o più avanti nel tempo. Ovviamente, in questa categoria, rientrano anche i cibi ai quali si è allergici pesantemente, ma in questo caso il test ha poco senso, considerando la palese reazione del corpo ad essi. Questi alimenti vanno sicuramente evitati.

Gli alimenti al quali siamo sensibili, ma che non manifestano un problema che possiamo immediatamente collegare ad essi, sono valutati con il test muscolare che indicherà uno stress. Ci sono diversi gradi di sensibilità, e questi alimenti o vanno evitati per un po’ di tempo oppure mangiati esclusivamente ha intervalli abbastanza lunghi.

Spesso, questi alimenti ‘biocidi’, si mostrano tali perché l’energia e le risorse del corpo della persona sono disorganizzate o in squilibrio. Riequilibrando il copro con le tecniche appropriate, questi alimenti non si mostreranno più tali. C’è sempre l’indicazione di non abusarne e separarne l’assunzione almeno ogni 3-4 giorni, per non creare accumulo.

Un’altra cosa che è importante da valutare è la combinazione di un alimento con altri, che potrebbe disorganizzare o meno il corpo.

Alimenti biogeni

Chiamiamo ‘alimenti biogeni‘ gli alimenti che migliorano e riorganizzano l’energia e le risorse del corpo. Possono essere valutati semplicemente come tali, da inserire nella propria alimentazione, oppure in relazione a stress specifici, come uno squilibrio dell’area di intestino tenue o di stomaco. Sono comunque alimenti importanti da integrare.

Un alimento biogeno può avere un effetto locale o sistemico, così come anche un alimento biocida:

  • Effetto locale: quando solo alcuni settori del corpo ne beneficiano.
  • Effetto sistemico: quando tutto il sistema ne beneficia. Sono alimenti più importanti.

Reset” dello stress dell’alimento

Quando si indaga su un settore specifico del corpo, ad esempio l’aspetto energetico di intestino tenue, oltre a valutare alimenti che causano stress in quell’area specifica, si effettua anche il ‘reset’ dello stress per riequilibrare l’area. Questo può portare ad un cambiamento della risposta del corpo all’alimento, ma questo non significa che si possa assumere con leggerezza: è sempre consigliato provare ad evitarlo per un po’ di tempo.

Stress del cambiamento alimentare

Una volta che sono state evidenziate le informazioni sugli alimenti, segurle sarebbe la cosa giusta da fare. Alla fine, comunque, è resposnabilità della persona decidere se seguire le indicazioni o meno. Qui possono sorgere dei problemi. Spesso per la persona si genera uno stress emotivo in relazione al cambiamento alimentare. Il risultato è che la persona non cambia nulla delle sue vecchie abitudini, oppure ci prova per qualche giorno e alla fine si arrende più stressato di prima.

A questo punto si chiede alla persona di pensare a fare questo cambiamento alimentare e si valuta la presenza o meno di stress emotivo. Se presente, e se la persona vuole fare questo cambiamento, si lavorerà per disinnescare questo stress.

A volte la persona non vuole proprio eliminare dalla sua alimentazione uno o più alimenti biocidi; questo può essere proprio un rifiuto volontario o perché pensa di non essere in grado di farlo. Quest’ultimo caso può nascondere un autosabotaggio che verrà riequilibrato di conseguenza, sempre se la persona da il permesso.

Se proprio la persona non vuole eliminare un alimento biocida dalla dieta, si può verificare se esiste qualche alimento che compensi lo stress del biocida, che si provvederà poi ad integrare.

La valutazione alimentare è molto complessa perchèé non si lascia niente al caso, si cerca di valutare ogni aspetto affinché la persona possa seguire le informazioni ottenute senza entrare in uno stato di stress.

Indicatori fisici dello stress

Se possibile, durante il riequilibrio, si può verificare con l’alimento il cambiamento di alcuni parametri fisici come, ad esempio, il raggio di movimento (ROM) di una parte del corpo e l’intensità di un eventuale dolore. E’ un test dell’alimento senza l’uso del Test Muscolare, semplicemente, tenendo in bocca un pezzettino di alimento, sentendone il sapore, si verifica se questi indicatori cambiano in meglio o in peggio. Un dolore può migliorare o peggiorare, e il ROM migliorare o peggiorare.

Questa è sicuramente un’indicazione oggettiva dell’effetto dell’alimento sul corpo, effetto che cessa nel momento che l’alimento viene ingoiato o espulso.

In studio, si tende ad eseguire la valutazione alimentare con fiale test anziché con l’alimento vero, ed è impossibile eseguire questo tipo di valutazione. Con l’alimento vero la valutazione può essere eseguita ponendone una piccola parte sulla lingua, così da attivare i recettori del gusto e dare l’informazione al Sistema Nervoso Centrale che quel nutriente o alimento si trova ora dentro il corpo.

La fiala test lavora sulla frequenza o ‘vibrazione’ della sostanza e della sua interazione con il campo energetico del corpo. Comunque, la risposta al Test Muscolare è simile.